Le 5 Provincie
📝 Informazioni iscrizione
Le quote per gli atleti tesserati sono le seguenti:
- Categorie Giovanissimi e Categorie Youth = 8 euro
- Categoria Junior = 15 euro
E‘ possibile iscriversi compilando la SCHEDA DI TESSERAMENTO GIORNALIERO (https://www.fitri.it/it/documenti/category/253-tesseramenti-2023.html) e inviandola all’indirizzo email campania@fitri.it
📋 Programma evento
Ritrovo ore 18;
Apertura zona cambio 18:20 - 18:50;
Partenza batterie ore 19
0 risultati nel DB locale — solo gli atleti tracciati (tesserati noti), NON è la classifica ufficiale completa.
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📍 Giffoni Valle Piana (Salerno)
Giffoni Valle Piana è un comune italiano sparso di 11 446 abitanti della provincia di Salerno, in Campania.
🏛️ Monumenti e luoghi d'interesse
===Architetture===
• La chiesa madre della Santissima Annunziata, ritornata all'antico splendore di un tempo grazie al restauro iniziato da don Vito Ciccarone, continuato poi da don Vito Granozio, è, da vari secoli, il luogo cardine della spiritualità giffonese. Dalle prime notizie riportate si evince che l'antica chiesa dell'Annunziata corrisponde a quella di Santa Maria De Castella, risalente al 970. Fu edificata dal possessore della contea di Giffoni, in seguito, il conte Pietro ereditò una parte spettante dei beni di essa. Nell'anno 1309 era ancora proprietà del feudatario di Giffoni. Alla fine del XV secolo, sotto l'influenza del francescanesimo, la pianta della chiesa, formata da una sola nave, viene trasformata in quella attuale. Infatti, quando Giffoni fu elevata a diocesi nel 1531 essa era già a croce latina con tre navi. E per questo, grazie al desiderio del Marchese del Vasto e della Principessa di Francavilla, fu scelta come cattedrale della diocesi nel Concistoro segreto del 2 settembre 1530. Il primo vescovo di Giffoni, Innico d'Avalos d'Aragona, non prese mai possesso della sua sede; l'ostilità della Chiesa di Salerno e di quella di Acerno verso la nuova diocesi porteranno alla rapida soppressione del vescovado di Giffoni. Il plesso architettonico fu completato con l'ospedale, attiguo alla chiesa, sopra il quale fu istituita la Confraternita dell'Immacolata, risalente al 1621. La chiesa dell'Annunziata presenta al visitatore un rivestimento in stile barocco. L'altare maggiore è rivestito di marmo policromo, in alto vi è una nicchia con un gruppo ligneo della Val Gardena, raffigurante l'Annunciazione. Il cielo della navata presenta una tela di 24 m², che raffigura "L'Angelo che scende dal cielo e la Madonna che lo aspetta con fiducia", opera di un artista locale, Vincenzo Stavoloni. Ai lati della navata centrale vi sono 14 tele, che rappresentano le varie stazioni della via Crucis, risalenti al XVII secolo, di scuola tedesca, appartenute al grande mus